PANTELLERIA
Pantelleria è un’isola vulcanica scolpita dal vento, dove la vite cresce bassa e tenace. Qui la viticoltura nasce dall’incontro tra la forza degli elementi e i gesti lenti e pazienti dell’uomo.
L’isola del sole e del vento
Il nostro viaggio a Pantelleria inizia nel 1989, attratti dal fascino di una terra ruvida e magnetica. Qui la viticoltura viene definita eroica: l’alberello pantesco, Patrimonio dell’Umanità, cresce grazie a un lavoro artigianale che si adatta alla natura dell’isola. Da questa sfida nascono vini di energia pura e solare.
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53
Ettari di vigneto
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7
Ettari di uliveto
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16
Contrade
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1
Vitigno
Le contrade
Kharuscia
Bukkuram
Bugeber
Favarotta
Cantina Donnafugata
Khamma
Punta Karace
Mueggen
Tracino
Ghirlanda
Gibbiuna
Serraglia
Barone
Monastero
Kaffefi
Montagnole
S. Anna
Zibibbo
A Pantelleria, ogni contrada ha un’identità precisa che trasforma il carattere della nostra uva. È affascinante vedere come un’unica varietà possa esprimersi in modi così opposti: dai vigneti a 20 metri sul mare, che assorbono la sapidità del sale, fino alle vigne a 400 metri, dove il clima è fresco e l’entroterra si fa sentire.
Lo Zibibbo è una varietà aromatica originaria del Nord Africa, successivamente diffuso nel bacino del Mediterraneo. Il nome Zibibbo ricorda l’arabo “Zabīb” che significa uva secca. Nel clima caldo, siccitoso e ventoso di quest’isola di origine vulcanica, lo Zibibbo, allevato ad alberello, trova le condizioni ideali per concentrare un patrimonio di zuccheri e sviluppare un insieme di note olfattive che non hanno eguali. Viene utilizzato per produrre vini secchi aromatici e vini dolci di grande equilibrio, come il Passito di Pantelleria.
L’anima centenaria dei terrazzamenti
A sfidare le raffiche di vento, lungo i ripidi terrazzamenti, dimorano sette ettari di ulivi centenari. Custodiamo l’antica cultivar Biancolilla attraverso una potatura a sviluppo orizzontale, mantenendo le chiome a poco più di un metro di altezza. È da questa cura paziente e da una rigorosa raccolta manuale a bassissima resa che prende forma un olio extravergine delicato, capace di restituire intatta l’anima selvatica dell’isola.
Sentirsi a casa
A Pantelleria il tempo segue i ritmi dell’isola.Tra la roccia nera, il blu del mare e il verde della macchia mediterranea, la tenuta si apre come un luogo vivo, dove ogni visita diventa esperienza del territorio e dei suoi sapori.